i miei libri

Tutto ha inizio in un autogrill. Della Bauli, per la precisione. Lui è ingegnere, nel corpo e nello spirito. Lei decide che è giunto il momento, e di fronte alla prospettiva di un futuroaccanto alle sue collezioni di velieri in bottiglia e puzzle 3D, lo fa accostare, scende dalla moto, e lo molla. Single per scelta, comincia ad incontrare, fuori e dentro al letto, una lunga serie di esemplari di maschio contemporaneo. E decide di rendere pubblica questa sua sconvolgente inchiesta. Un’inchiesta sul campo, molto sul campo. Scopre che gli uomini non sono complicati, e che ogni loro azione può essere ricondotta alla combinazione di sei semplici posizioni: fame, sonno, felice, triste, cacca, sesso. E con raro talento antropologico li cataloga, battezzando fra gli altri l’uomo Guru e l’ometto Kinder. La pirotecnica inchiesta, fra vibratori etnici e partner cyber-imbranati, raggiunge una conclusione epocale, in sorprendente accordo con alcune recenti ricerche scientifiche: ai maschi fra i 25 e i 35 anni, sostanzialmente quella tal cosa non piace più. 
Se non ti piace dillo. Il sesso ai tempi dell’happy hour 
Mondadori , 2008, 223 p.

 

 

 

Per innamorarsi bastano 8 secondi, parola di scienziati. Quando un uomo incontra una donna che non conosce, se la guarda per più di 4 secondi vuol dire che prova interesse per lei. Se poi lo sguardo supera gli 8,2 secondi allora potrebbe essere amore a prima vista. Arianna è un’antropologa dello stile, nadiolinda un’esperta di dinamiche relazionali. Dal loro incontro nasce questo “manuale per cacciatrici metropolitane”, ovvero la prima guida che spiega come lo stile influenza l’amore. Un libro pratico e divertente per donne alla ricerca dell’uomo ideale, da conquistare a suon di stiletti e lingerie, con una pianificazione strategica degna del miglior risiko modaiolo (senza dimenticare una buona dose di ironia). Poco importa che una donna persegua l’obiettivo del matrimonio a tutti i costi o ami collezionare flirt poco impegnativi… qui troverà le regole e i consigli per ottenere un primo appuntamento e partire con il piede giusto, meglio ancora se adornato da un paio di Manolos! Insomma: dimmi con chi esci e ti dirò che stile avere. Parafrasando una celebre massima e adattandola alle relazioni da happy hour, veloci, immediate, talvolta persino frenetiche, il libro raccoglie 25 categorie di uomini tipici delle nostre città: dal vigoropatico all’etero-perplesso, dall’uomo double-face al mammone negazionista, dall’irremovibile anticonformista fino all’uomo da matrimonio.
Obiettivo: maschio! Il primo manuale per cacciatrici metropolitane 
Nadia Busato, Arianna Chieli 
Dalai Editore, 2010, 173 p.

 

Sarà proprio vero che l’amore è un sentimento tenero e dolce? Basta raccontarci favole! L’amore è un accalappia-cuori, un dispettoso aguzzino che fa soffrire e piangere, ma soprattutto una serie infinita di piccole e grandi bugie… Quelle che lui ti racconta e a cui tu vuoi credere, quelle che le amiche ti raccontano e da cui ti lasci convincere, quelle che tu racconti a te stessa. E se fosse invece arrivato il momento di affrontare la cruda realtà? Ti ha mollata? L’hai chiamato cento volte e non ti ha mai richiamato? Sta con un’altra? Lascia perdere, apri gli occhi, guardati intorno. Sfogliando pagina dopo pagina, forse troverai la strada per smettere di mentire a te stessa e uscire dalla trappola delle illusioni amorose. Senza la pretesa di voler smascherare ogni innamorato bugiardo, questo libro raccoglie le più diffuse bugie sull’amore, i compromessi che abbiamo voluto accettare, e i tanti piccoli e grandi inganni in cui tutti, almeno una volta, siamo caduti… 
101 bugie che ci raccontiamo in amore e sull’amore 
Newton Compton, 2011, 191 p.

 

 

 

Quattro giovani scrittrici, quattro racconti giocati sul filo della sensualità, quattro storie che si dipanano tra le calli di una Venezia da sogno, i palazzi di cristallo della nuova Milano, gli affascinanti bistrot del Marais e una Roma surreale. Unico comune denominatore: le gambe delle donne. E le calze che le adornano. 
Update your legs 
Nadiolinda, Daniela Farnese, Eliselle, Alessandra Airò 
Bookrepublic, 2014, 140 p.

 

 

 

 

 

Cosa provano le donne quando si parla di maternità lontano dagli stereotipi? Come sono seguite, curate, consigliate le donne quando si tratta della propria salute e di quella dei figli? Quali sono i sostegni e gli incentivi reali (non quelli sbandierati dalla politica e dai media) per la maternità e la famiglia? Esistono altri esempi, in altri paesi d’Europa, da cui possiamo imparare? Esistono modi nuovi di pensare le donne, la loro salute, il loro ruolo nella società, nel mondo del lavoro e della famiglia? Questi e altri sono i temi affrontati senza ipocrisia e con un linguaggio molto diretto dalle autrici all’interno del volume LA PESSIMA MADRE. Prendendo spunto dalla propria esperienza diretta o da quella di donne vicine, le autrici affrontano temi importanti come la legittima assenza del desiderio di maternità, la frustrazione dell’aborto chirurgico, la sensazione di essere abbandonate a se stesse nella gestione della famiglia, la difficoltà a trovare nelle strutture sociali e sanitarie un adeguato sostegno e cure mediche davvero efficaci. Emerge sullo sfondo la sensazione sempre più netta che sia in atto una vera e propria guerra alle donne, da cui è possibile difendersi solo prendendone coscienza e reclamando il pieno diritto a decidere di noi stesse. L’intero ricavato delle vendite è stato devoluto all’Associazione Casa delle Donne Onlus di Brescia. 
Nadiolinda, Arianna Chieli, Irene Panighetti Ghidinelli, Stefania Balotelli, Sara Balsamo 
Fotografie: Rinaldo Capra 
Edizioni Clanto, 2010 pp. 160 
Volume realizzato in collaborazione con l’Ufficio a Milano del Parlamento Europeo e col patrocinio del Comune di Brescia

 

Nina ha trentotto anni e lavora per un magazine internazionale firmando interviste esclusive dal mondo del cinema. La sua agenda si snoda tra le maggiori kermesse del mondo, dove di giorno è impegnata nella ricerca di scoop bollenti su astri nascenti, mentre la notte si ritrova ospite nei letti di amanti a cui è legata da un affetto intimo e da uno scambio erotico fondato sul gioco e sulla complicità. Gli uomini di Nina ruotano quasi tutti intorno al mondo dello spettacolo e dell’arte, al limite tra ingegno e potere: registi, musicisti, attori, mercanti d’arte. Da loro non cerca nulla, se non il piacere di stare insieme e di ripetere, ogni volta, il rituale nuovo dell’intimità carnale. Ma nella sua vita da donna indipendente e realizzata, dove tutto – soprattutto gli uomini – è sotto controllo, irrompe l’imprevisto: una passione travolgente per un uomo impossibile da amare. Tutto inizia alla Biennale del Cinema di Venezia, dove conosce Rosso, un giovane attore dal fascino inspiegabile. Dopo un primo incontro professionale, la tensione tra i due cresce, fino a esplodere in un rendez-vous travolgente. L’incontro con Rosso cambia tutto. Nel circo del cinema, di festival in festival, i due amanti si sfideranno, si corteggeranno, si arrenderanno, si ameranno follemente, in un gioco che ha il sapore di una lotta di potere e di controllo in cui è difficile stabilire chi sia il vero vincitore.
Nadia Busato, Gioca con me
Ultra novel, LIT ed., 2017, pp. 236
disponibile libro e ebook